di Andrea Cittadini, foto e video GAC

Il mercato automobilistico europeo registra quasi ogni giorno l’arrivo di nuovi brand cinesi, con modalità distributive differenti. Ovvero decidendo di avere una filiale europea ed un distributore locale, o anche filiali dirette in ogni paese, oppure semplicemente singoli importatori senza un coordinamento europeo.

Alcuni di loro stanno pianificando di costruire direttamente in Europa e questo permetterà di bypassare eventuali dazi, dare lavoro a cittadini europei, conquistare ulteriore fiducia nei consumatori ed acquisire una fetta sempre più crescente del mercato continentale, estremamente variegato e differente. Perché Norvegia ed Olanda, per esempio, non possono essere paragonate per dimensioni del territorio, risorse elettriche, densità di popolazione, potere di acquisto, ad Italia, Spagna o Francia. Una strategia europea dev’essere per forza definita in base alle specificità di ogni mercato.

In realtà un costruttore sta già producendo in Europa ed oggi possiamo considerare GAC (Guangzhou Automobile Group Co., Ltd.) come il brand cinese più europeo di tutti. Infatti ha appena organizzato a Milano il lancio stampa internazionale del modello elettrico AION UT, una vettura disegnata dall’European Advanced Design Center di Milano (inaugurato nel 2022) e assemblata a Graz, in Austria, da Magna: azienda che progetta, ingegnerizza e produce direttamente per conto di molte Case automobilistiche di tutto il mondo.

Milano è stata scelta per il lancio perchè è una città simbolo di design, creatività e artigianalità, ed è il luogo di nascita della AION UT.

Per queste ragioni GAC descrive l’AION UT come un modello nato “In Europa, per l’Europa”, simbolo del connubio tra stile europeo e avanguardia hi-tech cinese e lo considera come il prodotto di punta per una strategia di successo nel Vecchio Continente. La produzione europea è ufficialmente iniziata il 18 marzo scorso, mentre per i mercati orientali l’auto viene costruita in Cina e Thailandia.

La storia di GAC risale addirittura al 1954 collaborando con Peugeot, ma la società nella sua conformazione attuale Guangzhou Automobile Group Co. Ltd. con quotazione in borsa a Hong Kong e Shanghai, ha iniziato la sua attività automobilistica nel 1997. Ha accordi di partnership con Toyota e Honda, costruendo in Cina modelli esportati anche nello stesso Giappone. Senza dubbio questo rapporto ha dotato GAC di un know-how di grande valore e di una metodologia ispirata da quanto appreso dai due colossi nipponici.

In effetti GAC mette tra i propri valori cardine, la qualità, lo sviluppo ingegneristico e la sostenibilità.  Possiede tra brand: GAC, AION e HYPEC, ognuno con target di clientela differenti. Il primo utilizzato soprattutto per il mercato interno e orientale, il secondo con una vocazione più internazionale, mentre l’ultimo è quello dai contenuti marcatamente sportivi. In occasione dell’evento milanese presso Garage Italia, icona del mondo automotive milanese, è stata esposta anche la supercar elettrica HYPTEC SSR, lunga quattro metri e mezzo, capace di 1125 CV (900 Kw) con un’accelerazione 0-100 in 1,95 secondi! In carbonio e con una linea accattivante, per ora non è commercializzata in Europa (però mai dire mai!) e rappresenta il manifesto delle potenzialità del gruppo GAC. Che è il quinto produttore automobilistico cinese per dimensioni, presente in 85 nazioni e 5 continenti. Ad oggi ha costruito più di 2 milioni di autovetture, 354.000 delle quali vendute in Europa. E’ un’azienda con ambizioni globali, come dimostra anche il recente accordo di sponsorizzazione con il Flamengo!

Come ha illustrato Niels de Gruijter, Deputy General Manager & Marketing and Sales VP Europe, l’arrivo in Europa di GAC risale al Salone di Parigi 2024. Allo IAA di Monaco 2025 ha svelato il SUV AION V, il primo veicolo con specifiche continentali per i primi quattro mercati: Portogallo, Grecia, Polonia, Finlandia. Da pochi giorni è operativa la filiale in Gran Bretagna, mentre a breve  GAC si accinge ad entrare in Spagna e Svizzera. Per proseguire poi con Germania e Francia, dove a Parigi avrà sede l’area West Europe. East Europe fa invece base a Graz, mentre in Olanda, ad Amsterdam e Rotterdam, si trovano gli uffici commerciali e la logistica ricambi. GAC inizierà le vendite in Italia nel terzo trimestre dell’anno, attraverso l’accordo con uno dei principali distributori del nostro Paese. Idem, con partner locali, accadrà in Norvegia e in Danimarca.

Il Design Center di Milano, simbolo di creatività, eleganza, fashion, è stato inaugurato nel 2022 in Via Tortona, in quello che è stato l’atelier di Giovanni Gastel, noto fotografo del mondo della moda prematuramente scomparso.  La finalità del Centro, con alla direzione il designer francese Stéphane Janin, è quella di sviluppare idee che nascono dalla passione per l’automobile come strumento di puro piacere, declinandole poi in soluzioni di fattibilità per la produzione di serie, adatte ad un mercato globale.  La prova su strada ha fatto proprio tappa al Design Center di Milano.

La AION UT è una hatchback (berlina due volumi con portellone) puramente elettrica di segmento C. Misura 4,27 metri di lunghezza, 1,85 metri di larghezza a retrovisori chiusi e 1,58 metri di altezza. Nonostante la sua forma compatta, la vettura ha un passo lungo di 2,75 metri, per sfruttare al massimo gli ingombri e massimizzare l’abitabilità per 5 persone, pari a quella di una vettura di segmento superiore. Si sta comodi anche se si è alti di statura, con uno spazio adeguato per le gambe. L’azienda è certa di fornire un livello di abitabilità maggiore rispetto alla concorrenza. Il vano bagagli con altezza di carico bassa, offre 440 litri di capacità con i sedili posteriori rialzati, un valore adeguato e che può essere ampliato reclinando lo schienale frazionabile. Anche interamente, se occorre, con la superficie totalmente piatta.

L’auto si mostra compatta e armoniosa, con forme fluide, semplici e piacevoli. La classica calandra centrale è posizionata più in basso e dà grinta al frontale. Molto bella ed estremamente curata la linea delle fiancate, contraddistinta dall’incavo che enfatizza i profili neri sottoporta, abbinati ai cerchi dal design sportivo. La parte posteriore è ugualmente pulita, con il portellone posteriore dotato di spoiler sopra il lunotto. Belli ed efficaci i fari a led.

Uno dei grandi pregi della vettura è quella della estrema luminosità, ottenuta dall’ampia superficie vetrata che corre lungo il perimetro sopra la linea di cintura. Nella versione Luxury è di serie anche il tetto di vetro panoramico, oltre alla piastra di ricarica del telefono, i retrovisori elettrici, il portellone elettrico, la ventilazione dei sedili. La tendina del tetto panoramico si chiude con comando vocale.

L’AION UT è dotata di batteria al litio LFP da 60 kWh. I tempi di ricarica rapida dichiarati, sono di 10–80% in 32 minuti e del 30–80% in 24 minuti, per un utilizzo quotidiano senza problemi. La presa di ricarica si trova sul lato passeggero davanti alla portiera anteriore. L’auto eroga 150 kW/204 CV e 210 Nm di coppia, con un consumo nel ciclo combinato di 16.4 kWh/100 km e 11.5 kWh/100 km in città, per un’autonomia di 430 km nel ciclo combinato e 620 km in città. L’accelerazione 0–100 km/h è di 7.3 secondi, mentre la velocità massima tocca i 160 km/h. La trasmissione è ovviamente automatica, azionata dalla leva sul volante, e la trazione è anteriore.

Gli interni sono minimal chic, razionali non spartani; confortevoli e accoglienti, con materiali di ottima fattura. Qualitativamente, quest’auto denota un livello elevato. I sedili sono comodi e hanno un buon supporto laterale. Il layout della plancia prevede lo schermo touchscreen centrale da 14,6 pollici ed una strumentazione con display da 8,8 pollici posizionato di fronte al guidatore, con una visione chiara delle informazioni di guida, selezionabili facendo scorrere le rotelline posizionate sulle razze del volante.

Non si sono tasti all’interno dell’auto, a parte quelli dei quattro alzacristalli. Tutto viene governato attraverso lo schermo, perfino per orientare gli specchietti retrovisori, anche se in questo caso troveremmo più pratici i semplici comandi all’interno della portiera. Il menu touchscreen è strutturato in modo logico, anche se al primo utilizzo bisogna familiarizzarci almeno una decina di minuti. Per semplificare, graficamente sarebbe preferibile un display diviso per colori e macro aree, con netta demarcazione tra le funzioni del navigatore, del climatizzatore, dei dispositivi ADAS della vettura, che in questo caso sono di livello 2 per la guida assistita. AION UT ha una dotazione di dispositivi di sicurezza completa e sta ottenendo le 5 stelle Euroncap e Ancap.

Poi sta al guidatore decidere se volerli utilizzare tutti. AION UT è anche comoda per la presenza di numerosi e ampi vani porta oggetti, tra i quali il piccolo vano quadrato frontale, con coperchio e manopola.

Non è immediatamente visibile invece, la posizione delle prese USB, poste sotto la parte anteriore del tunnel centrale. Va migliorata anche la gestione degli indicatori di direzione, che non si disattiva subito una volta svoltato.

L’AION UT offre tre modalità di guida Normale, Sport e Power save, con differenze evidenti nell’erogazione della potenza. L’assetto in modalità Sport deve però essere assolutamente irrigidito. E’ un po’ troppo morbido in rollio e beccheggio in questa configurazione. Nelle altre due modalità, si nota immediatamente la diversa gestione del consumo della batteria, ottimizzato in modalità Power save, utile soprattutto in città. Chiaramente la vettura recupera energia anche utilizzando la frenata rigenerativa.

Va detto che in Cina l’azienda sta già sperimentando la sostituzione rapida della batteria in 90 secondi sulla berlina AION RT, che offre questa opzione scorporando il prezzo del noleggio della batteria da quello della vettura. E’ immaginabile che questa soluzione possa arrivare in futuro anche sull’intera gamma europea.

Non è stato dichiarato ufficialmente il significato del nome AION UT. Ufficiosamente AION starebbe ad indicare “AI ON THE ROAD”, ovvero intelligenza artificiale su strada, lasciando presagire un impiego crescente dell’utilizzo dell’AI nel funzionamento della vettura. UT invece significherebbe “Urban traffic”, ma anche questa interpretazione non è confermata.  Ad ogni modo il concept GAC AION UT nasce con la volontà di dare un’auto che va oltre le aspettative: più design, più spazio, più autonomia in un’impostazione chiaramente urbana, ma in realtà è una vettura versatile anche per un utilizzo quotidiano più ampio, fuori porta, grazie a dimensioni compatte ma con grande abitabilità, un’autonomia competitiva ed una dotazione tecnologica di primo livello.

Il prezzo base è di 27.990 Euro con due allestimenti, Premium e Luxury. Sono previsti 6 colori per gli esterni (bianco, nero e beige perlati; argento, verde e rosso metallizzati) e 2 per gli interni in pelle (nero e beige).

La garanzia è di 8 anni, anche per la batteria, e gli interventi dei tagliandi sono previsti ogni 30.000 km.

Tra le varie concorrenti elettriche, citiamo Volkswagen ID.3, BYD Dolphin, KIA EV3, Renault Megane E-Tech.

In conclusione, con l’Aion UT, GAC ha realmente un’auto davvero interessante per il mercato europeo, adatta sia ad un target maschile che femminile, prevalentemente giovane e tecnologico, amante del design e delle novità. In futuro oltre a modelli EV, GAC prevede di immettere sul mercato una gamma ibrida plug-in, per ampliare la propria offerta.

Per ulteriori info: https://www.gacgroup.com/en 

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