SCESI IN PISTA ANCHE GLI ITALIANI FORNAROLI E UGOCHUKWU

di Andrea Cittadini – foto ®McLaren.com/racing, © Ennio Brigatti & © Fausto Mattei

Lo scorso 16 e 17 giugno due team della massima categoria automobilistica hanno previsto una sessione di prove a Monza, alcuni mesi prima del Gran Premio, proprio così come avvenne dodici mesi orsono. Due giornate TPC (Testing of Previous Cars) con terzi piloti/collaudatori o giovani delle “Academy” bisognosi di fare esperienza con una monoposto di F1 di due stagioni precedenti. Una succosa anteprima della gara di settembre per gli appassionati sulle tribune. Speriamo che queste occasioni capitino con più frequenza in futuro, anche se nessuno potrà mai restituirci i mitici test di agosto pre-G.P. di una volta! Nel 2025 scesero in pista Alpine e Williams. Quest’anno alla confermata scuderia francese, si è abbinata la McLaren Campione del Mondo, squadra che ormai vanta nel proprio staff tanti italiani, a cominciare dal promettente Reserve-Driver del McLaren Mastercard Formula 1 Team, Lorenzo Fornaroli, Campione F2 2025.

Al volante della McLaren MCL60 del 2023, si è alternato con il britannico Will Stevens, Test & Development Driver McLaren. Fornaroli veniva dalla grande prestazione ottenuta nelle prove libere del GP di Barcellona dove ha fatto registrare il quinto responso cronometrico. Per il giovane pilota italiano, il test aveva l’obiettivo di incrementare il chilometraggio al volante di una Formula 1 e proseguire il percorso di crescita previsto dal McLaren Driver Development Programme.

Fornaroli ha lavorato su simulazioni con poco carburante e su stint brevi e ha provato diverse regolazioni dell’ala anteriore, completando con successo il programma stabilito dagli ingegneri. La sessione di Monza ha rappresentato il quarto test in Formula 1 per Fornaroli che sta affrontando un intenso periodo di attività dedicato alla sua formazione. Tanto intenso che il pilota tricolore è continuato nei due giorni successivi a Jerez, in Spagna, questa volta però al volante della Haas VF-25 assieme al pilota di riserva Ryō Hirakawa, con il benestare McLaren, che vuole fargli fare più esperienza possibile. Il ventiduenne piacentino potrebbe aggiungersi ad Antonelli il prossimo anno e portare a due il numero di nostri connazionali al via. La Haas, infatti, potrebbe essere un’alternativa, ma non è l’unica.

Queste le dichiarazioni del pilota italiano: «Sono sempre entusiasta quando ho l’opportunità di guidare una vettura di Formula 1. Sono stato molto soddisfatto della prestazione a Barcellona durante la sessione di FP1 e i test come questo di Monza, mi servono proprio per farmi trovare pronto quando devo guidare un F1 della stagione in corso. Mi piace sempre guidare a Monza: è una pista velocissima. Voglio ringraziare il McLaren Mastercard Formula 1 Team e tutte le persone coinvolte nel McLaren Driver Development Programme per il loro continuo supporto e per le opportunità di crescita che mi offrono costantemente. Sono grato a McLaren per avermi permesso di partecipare anche ai test con Haas. Non vedo l’ora di continuare a migliorarmi». Anche Will Stevens ha sfruttato le giornate monzesi per raccogliere dati utili al proprio lavoro di sviluppo al simulatore. Per il britannico si è trattato del primo test TPC della stagione 2026: «È fantastico tornare al volante con il team TPC. Guidare una moderna Formula 1 a Monza è divertente e, soprattutto, fornisce un importante punto di riferimento per il mio lavoro al simulatore». Non solo Fornaroli a Monza. Anche Ugo Ugochukwu, pilota americano con passaporto nigeriano ed italiano, ironia della sorte ex-pilota dell’Academy McLaren, è sceso in pista a sorpresa a Monza per il suo primo test in F1 con l’Alpine A524. Ugochukwu, leader del Campionato Internazionale di F3, ex-vincitore a Macao e nell’Euro F4, si candida dunque ad un futuro in Formula 1. Vedremo con quali prospettive, ma più italiani puntano alla F1 meglio è. Oltre a lui ha girato l’esperto driver estone Paul Aron, pilota di riserva del team transalpino.

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