Sul passo Furcia al Gran Fodà

La vera granturismo è l’automobile perfetta per un viaggio in souplesse in cui si alternano veloci tratti in autostrada a più contemplative strade sinuose, come quelle lungo le Dolomiti. Dove il fine non è tanto arrivare quanto lo stesso viaggiare. Lasciandoci alle spalle Bolzano, continuiamo verso nord sull’autostrada del Brennero, che risale alla fine degli anni ‘60,  quando l’auto era puro sinonimo di libertà. Lo scenario è da togliere il fiato; ai lati dell’asfalto la roccia sale a picco per centinaia di metri. Sono pareti da sport estremi, banchi prova per atleti di tutto il mondo. Se riusciamo a divertirci al volante gustando al tempo stesso il panorama, allora siamo proprio dove volevamo essere…

Il Trentino Alto Adige e le Dolomiti sono da sempre una meta ambita per rilassarsi, vivere a contatto con la natura d’estate e sciare in inverno, ammirare paesaggi mozzafiato, tracciare itinerari enogastronomici e culturali. Gli appassionati di motori possono abbinare tutto ciò a percorsi “on the road” con auto moderne e d’epoca, o in moto. Nel corso degli anni, numerose manifestazioni si sono svolte in questo scenario: Rally Dolomiti, Dolomiti Revival, Winter Race, Winter Marathon, Coppa d’Oro delle Dolomiti, Stella Alpina, Salita della Mendola storica e altre celebri cronoscalate. Competizioni a parte, verso la Lombardia abbiamo anche il Passo dello Stelvio a offrire ulteriori spunti per giri ad alta quota o la traversata dell’arco alpino da un estremo all’altro.

Numerose Case automobilistiche hanno scelto le pendici delle maestose vette dolomitiche per presentare nuovi modelli: dalla Maserati GranTurismo alla Ferrari FF, per citare solo il top della gamma tricolore. Ma non dobbiamo dimenticare raduni come quello dedicato alla mitica roadster BMW Z1 con portiere a scomparsa, che ha avuto luogo all’Alpine Grand Hotel Fodà di S. Vigilio di Marebbe,  presso il passo Furcia (1780 m), proprio il relais scelto da KERB Motori quale base logistica per tracciare i roadbook per nuove prove, reportage ed eventi. Per la sua collocazione, visto che è facilmente raggiungibile in macchina anche se è totalmente immerso nella natura, l’albergo è il punto di partenza ideale per mappare tratti a nord, in Val Pusteria verso l’Austria e la Baviera, oppure a sud, dove il panorama si apre sulle incantevoli cime delle Dolomiti, per affrontare il classico percorso dei 4 Passi (Pordoi, Campolongo, Gardena e Sella). Il Gran Fodà è ben lieto di accogliere automobilisti e centauri che si rivelano anche amanti della natura e della montagna. Il nuovissimo albergo è nato lo scorso anno per iniziativa di Cristina Crazzolara e Simon Mutschlechner, madre e figlio; partendo da quella invernale appesa passata, questa è la prima stagione completa per loro, e la struttura giorno dopo giorno si arricchisce di nuove gemme per gli avventori, come il laghetto e l’area giochi per i bimbi. Il Gran Fodà si trova in una posizione strategica, direttamente sulle piste da scie a pochi metri da vari sentieri perpasseggiate ed escursioni. Accanto si trova l’impianto di risalitaRuis, sempre aperto, che conduce direttamente sulla cimadel comprensorio di Plan di Corones (Dolomiti Superski & Dolomiti Supersummer); qui si ha una spettacolare visione a 360 gradi e si  visita uno dei sei Messner Mountain Museum voluti dal leggendario Reinhold, primo alpinista a scalare tutti i 14 “ottomila”.

Plan de Corones dispone di oltre 116 km di discese e di 31 modernissimi impianti di risalita. Il 24 gennaio 2017 la pista Erta di S. Vigilio ospiterà lo slalom gigante femminile valido per la Coppa del Mondo. I principali impianti, molti dei quali nelle vicinanze dell’albergo, sono in funzione anche durante la stagione estiva. Plan de Corones offre la possibilitá di praticare sci, snowboard, fondo, slittino, pattinaggio e altre discipline. In estate si trasforma nel paradiso di escursionisti, arrampicatori, paracadutisti, ciclisti, amanti del downhill in mountain bike. Per loro sono a disposizione 3 circuiti appositi, sul tratto finale di una tappa del Giro d´Italia2008 e 2010.

Per chi ama il relax totale, il Gran Fodà è un’oasi di tranquillità, grazie al contesto boschivo incontaminato che lo circonda e crea i migliori presuppostiperritrovare il proprio benessere e armonizzare mente e corpo. Dopo una giornata passata all’aperto,  arriva il momento di ritirarsi nelle accoglienti stanze top-comfort in tipico stile montano, rivestite in legno di abete con pavimenti in rovere e mobili di cirmolo. La cucina italiana in Alto Adige si avvale di prodotti genuini dell’agricoltura a produzione locale. Infatti il ristorante dà grande importanza ai prodotti regionali di alta qualità, con i quali si preparano specialità sudtirolesi, delizie italiane e piatti internazionali.  Il paesaggio naturale delle Dolomiti ha molto da offrire anche in estate: l’incantevole Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies è distante pochi chilometri e le località pittoresche dei dintorni offrono un programma variegato di avvenimenti. Agli appassionati di motori il Gran Fodà garantisce un’ampia possibilità di itinerari, suggestivi e appaganti, guidando in tutta sicurezza rispettando il codice e intervallando le opportune soste.

Alpine Hotel Gran Fodá, Fam. Mutschlechner 
Strada Furcia 23, 39030 S.Vigilio di Marebbe (BZ),
Tel. +39 0474 832007, +39 392 3711777,
Email: info@granfoda.it, www.granfoda.it,
https://www.facebook.com/HotelGranFoda
Presso l’Alpine Hotel Gran Fodà, l’eccellenza
e il design sposano le tradizioni locali.

Foto: Alpine Hotel Gran Fodà, Maserati, Ferrari, BMW Group, Winter Race

A proposito dell'autore

Post correlati